La: Casa Di Jack
Jack postula che ogni omicidio sia un’opera d'arte, confrontando le sue atrocità con le cattedrali gotiche o le icone del passato.
Il finale del film è una chiara citazione della Divina Commedia , con Verge che funge da Virgilio guidando Jack (Dante) attraverso i cerchi dell'abisso. Perché guardarlo (o evitarlo)
La casa di Jack è un film autoriflessivo. Molti critici, come quelli di Cinelapsus , vedono in Jack una proiezione dello stesso Von Trier: un artista che "uccide" le aspettative del pubblico per creare qualcosa di unico, anche a costo di risultare insopportabile o crudele. La casa di Jack
Se cercate un thriller convenzionale, potreste rimanere delusi o scioccati. Ma se siete pronti per un viaggio intellettuale nei meandri più oscuri della mente umana, La casa di Jack è una tappa obbligatoria. Tu cosa ne pensi?
Interpretato da un magistrale Matt Dillon , Jack è un ingegnere con il sogno frustrato di essere un architetto. Ma la sua vera "opera d'arte" non è fatta di mattoni e cemento, bensì di corpi. Attraverso che coprono dodici anni della sua vita, Jack descrive la sua evoluzione come assassino in una conversazione filosofica con una figura misteriosa chiamata Verge (interpretata da Bruno Ganz). Oltre l’Horror Viscerale Jack postula che ogni omicidio sia un’opera d'arte,
L’Arte dell’Omicidio: Viaggio nell’Inferno di "La casa di Jack"
Ecco una bozza per un blog post dedicato al film ( The House That Jack Built ), il controverso capolavoro di Lars von Trier uscito nel 2018. Molti critici, come quelli di Cinelapsus , vedono
Hai già visto il film? Ti ha affascinato o lo hai trovato eccessivo? Fammelo sapere nei commenti! Posso aiutarti a: Analizzare i riferimenti artistici citati da Jack.